Protocollo d'intesa

per la

“Razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi di Comuni e Province”

 

 

 

tra

Il Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica,

il Ministero dell’Interno

l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia,

l’Unione Province d’Italia,

e

la Consip S.p.A.

 

 

L’anno duemilauno il giorno 20 marzo 2001 in Roma,

 

 

le Parti

 

 

PREMESSO CHE:

 

-          l’articolo 26 della Legge 488 del 23 dicembre 1999 (Legge Finanziaria 2000), confermato dall’articolo 58, legge 23 dicembre 2000, n. 388, ha introdotto rilevanti novità nelle modalità di approvvigionamento di beni e servizi da parte delle Pubbliche Amministrazioni ed ha attribuito al Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica il compito di stipulare convenzioni in base alle quali, le imprese fornitrici prescelte, si impegnano ad accettare, alle condizioni ed ai prezzi ivi stabiliti, ordinativi di fornitura deliberati dalle Amministrazioni dello Stato, sino alla concorrenza di un quantitativo complessivo predeterminato;

-          le Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando il sistema delle convenzioni ex art. 26 e che le restanti Pubbliche Amministrazioni hanno facoltà di utilizzare le predette convenzioni, ovvero devono utilizzarne i requisiti di qualità e prezzo per l’acquisto di beni comparabili con quelli oggetto di convenzionamento;

-          il Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica, con Decreto Ministeriale del 24 febbraio 2000, ha deliberato di avvalersi della struttura societaria CONSIP S.p.A. per la realizzazione del sistema delle convenzioni, affidando alla Società la gestione delle procedure per la conclusione delle convenzioni, nonché dei meccanismi di controllo e monitoraggio delle convenzioni stesse;

-          a seguito del citato DM, il Ministero del Tesoro, avvalendosi di CONSIP, ha avviato nel corso dell’anno 2000 un progetto per  “La razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi delle Pubbliche Amministrazioni”;

-          il comma 1 dell’art. 59 della legge 388/2000 (Legge Finanziaria 2001), al fine di realizzare l’acquisizione di beni e servizi alle migliori condizioni del mercato, attribuisce al Ministero del Tesoro del Bilancio e della Programmazione Economica il ruolo di promotore di aggregazioni di enti con il compito di elaborare strategie comuni di acquisto attraverso la standardizzazione degli ordini di acquisto per categorie merceologiche ed eventualmente di stipulare convenzioni valevoli su parte del territorio nazionale a cui volontariamente possono aderire tutti gli enti interessati;

-         il comma 2 dell’art. 59 della legge 388/2000 (Legge Finanziaria 2001) prevede, in particolare, la promozione da Parte del Ministero del Tesoro del Bilancio e della Programmazione Economica, sentito il ministero dell’Interno,  di specifiche aggregazioni di Comuni e Province, indicate dalla Conferenza Stato Città ed autonomie locali;

-         della predetta Conferenza Stato - Città ed autonomie locali fanno parte, ai sensi di quanto dispone l’articolo 2, D.P.C.M. del 2 luglio 1996, il Presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia (ANCI); il Presidente dell’Unione delle Province d’Italia (UPI), nonché sindaci e presidenti delle province designati rispettivamente dall’ANCI e dall’UPI;

 

 

CONSIDERATO CHE:

 

-          CONSIP, per conto del Ministero del Tesoro, ha recentemente avviato uno studio di fattibilità del sistema delineato dall’articolo 58, legge 388/2000, per il coinvolgimento dei Comuni e delle Province nel progetto per “La razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi”;

-          ANCI e UPI, in rappresentanza dei propri associati, hanno manifestato la volontà di supportare il progetto per “La razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi delle Pubbliche Amministrazioni” favorendo e collaborando alle iniziative avviate centralmente e attivandosi per avviare iniziative locali di Comuni e Province aventi l’obiettivo di aggregare la domanda di beni e servizi su ambiti territoriali;

-          risulta dunque opportuno sottoscrivere un’intesa per favorire lo svolgimento delle necessarie azioni da realizzarsi a livello nazionale e locale.

 

Convengono

su quanto di seguito articolato


ART. 1 – COMITATO GUIDA

 

                   E’ costituito nell’ambito del progetto per “La razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi delle Pubbliche Amministrazioni” un Comitato Guida composto da sette membri effettivi: un Presidente, nominato dal Ministero del Tesoro, ed altri sei membri così designati: uno dal Ministero del Tesoro, uno dal Ministero dell’Interno, uno dall’UPI, uno dalla CONSIP e due dall’ANCI.

 

                   Il Comitato Guida, con riferimento agli acquisti di beni e servizi dei Comuni e delle Province, ha la responsabilità di:

 

-          definire le strategie del progetto per la razionalizzazione della spesa per acquisti di beni e servizi dei Comuni e delle Province;

-          definire le priorità di intervento sulle categorie merceologiche;

-          individuare le modalità di ciascun intervento distinguendo fra convenzioni valevoli sull’intero territorio nazionale e convenzioni aventi validità locale;

-          coordinare le attività svolte a livello centrale e locale e monitorarne l’andamento.

 

                   Il Comitato Guida si riunisce periodicamente per indirizzare e monitorare l’avanzamento delle attività di razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi dei Comuni e delle Province.

 

                   ART. 2 – INTERVENTO SULLA SPESA SPECIFICA NAZIONALE

 

                   Per le categorie merceologiche che saranno individuate dal Comitato Guida come “nazionali”, si procederà alla selezione del fornitore ed alla stipula di convenzioni valevoli sull’intero territorio nazionale, nel rispetto della vigente normativa in materia di procedure ad evidenza pubblica e di scelta del contraente.

 

                   Tali attività saranno svolte da gruppi di lavoro misti con competenze interdisciplinari in cui:

 

-          Il Ministero del Tesoro e la CONSIP sono responsabili delle attività e si avvalgono di esperti di organizzazione, merceologici e legali per ciascuna delle categorie merceologiche selezionate.

-          ANCI e UPI supportano i gruppi di lavoro e rendono disponibili le proprie competenze merceologiche e la propria conoscenza della domanda specifica di beni e servizi di Comuni e Province da individuare nell’ambito delle stesse Amministrazioni Locali.

 


ART. 3 – INTERVENTO SULLA SPESA SPECIFICA LOCALE

 

                   Per le categorie merceologiche che saranno individuate dal Comitato Guida come “locali”, il Comitato Guida stesso individuerà di volta in volta le aggregazioni della domanda a livello locale che provvederanno alla selezione del fornitore ed alla stipula delle convenzioni locali. Tali attività saranno svolte da un gruppo di lavoro misto con competenze interdisciplinari in cui:

 

-          le aggregazioni individuate dal Comitato Guida sono responsabili delle attività e si avvalgono di esperti merceologici e legali per ciascuna delle categorie selezionate;

-          il Ministero del Tesoro e la CONSIP supportano il gruppo di lavoro rendendo disponibili competenze organizzative e merceologiche;

-          il Ministero dell’Interno supporta il gruppo di lavoro nella individuazione delle aggregazioni degli enti locali e delle loro forme.

                    

ART. 4 – INIZIATIVE LOCALI PILOTA

 

                   La complessità e l’articolazione territoriale dell’intervento di razionalizzazione della spesa dei Comuni e delle Province richiedono una fase di sperimentazione legata all’avvio di iniziative locali pilota. A tal fine il Comitato Guida si impegna ad avviare immediatamente le attività di sperimentazione con l’obiettivo di promuovere, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 59, comma 2, legge 388/2000, aggregazioni di ambito territoriale per la domanda locale di beni e servizi.

 

                   Il Comitato Guida ha il compito di individuare le aggregazioni pilota che in via sperimentale:

 

-          elaborano le strategie di acquisto locali e, una volta operative, stipulano le convenzioni sulla spesa gestita localmente;

-          supportano aggregazioni della domanda già presenti sul territorio (es. ambiti territoriali ottimali) per la razionalizzazione della spesa per servizi industriali dei Comuni;

-          utilizzano gli strumenti di e-procurement (market place, aste on line, cataloghi elettronici) resi progressivamente disponibili dal Ministero del Tesoro e dalla Consip per la gestione della spesa specifica dei Comuni e delle Province.

 

                   Il Ministero del Tesoro e la CONSIP si impegnano a fornire un supporto nella fase di avvio delle aggregazioni pilota rendendo disponibili esperti organizzativi, merceologici e legali con una conoscenza approfondita in materia. Il Ministero dell’Interno supporta il gruppo di lavoro nella individuazione delle aggregazioni degli enti locali e delle loro forme.


ART. 5 – SOLUZIONE INFORMATICA

 

                   L’esperienza maturata sul progetto di razionalizzazione degli acquisti in corso di realizzazione, evidenzia come il successo del progetto sia fortemente condizionato dalla disponibilità di strumenti informatici in grado di rendere disponibili le informazioni di progetto, supportare gli acquisti on line ed assicurare il costante aggiornamento delle Pubbliche Amministrazioni coinvolte.

 

                   Al fine di fornire una costante informazione sulle attività di progetto e di promuovere l’utilizzo delle Convenzioni già stipulate, il Ministero del Tesoro e la CONSIP rendono disponibile ai Comuni ed alle Province il sito internet www.acquisti.tesoro.it e una soluzione informatica per la gestione degli acquisti on line che supporta il sistema delle convenzioni nazionali.

 

                   La soluzione informatica attualmente disponibile è di tipo transitorio e sarà sostituita a regime da una soluzione di tipo e-procurement; per tale soluzione sono state avviate le attività di selezione del fornitore responsabile della realizzazione e della gestione in outsourcing di una soluzione informatica a regime.

 

                   Al fine di rilevare gli elementi di conoscenza sugli effettivi risultati di economie di spesa nell’acquisto di beni e servizi da parte delle Pubbliche Amministrazioni, secondo quanto previsto dall’art. 59 comma 6 della Legge Finanziaria 2001, il Comitato Guida si impegna a promuovere le intese necessarie per il collegamento in rete di Comuni e Province con criteri di uniformità ed omogeneità diretti ad accertare lo stato di attuazione degli interventi di razionalizzazione sulla spesa di Comuni e Province.

 

ART. 6 – COMUNICAZIONE

 

                   Il Ministero del Tesoro, il Ministero dell’Interno, ANCI, UPI e CONSIP si impegnano a portare avanti un piano di comunicazione congiunto finalizzato alla diffusione del progetto e delle informazioni di base ad esso relativo presso i Comuni e le Province. Tale attività sarà svolta sotto il coordinamento del Comitato Guida ed utilizzando le proprie strutture e canali istituzionali di comunicazione quali ad esempio:

 

-          l’organizzazione di eventi di comunicazione e informazione di ambito nazionale e locale con gli enti interessati;

-          l’utilizzo di circolari e note informative;

-          il costante aggiornamento del sito internet www.acquisti.tesoro.it ed il collegamento privilegiato dai siti ANCI e UPI  e Ministero dell’interno (www.mininterno.it).

 


ART. 7 – COPERTURA DEI COSTI

 

                   Gli interventi previsti di cui agli artt. 2, 5 e 6 non prevedono ulteriori costi rispetto a quelli già definiti e finanziati per l’anno 2001 nell’ambito del progetto per “La razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi della Pubblica Amministrazione”, fermo restando l’impegno del Ministero del Tesoro alla copertura di eventuali costi relativi alle attività di comunicazione di cui al precedente art. 6.

 

                   Per quanto concerne gli artt.3 e 4, le aggregazioni locali, sulla base degli indirizzi forniti dal Comitato Guida, definiranno le modalità di copertura dei costi sostenuti per la realizzazione degli interventi.

 

ART. 8 – VALIDITÀ

 

                   Il presente accordo ha validità di 18 (diciotto) mesi.

 

 

Nel mese di settembre 2001 le parti svolgeranno congiuntamente una prima verifica sullo stato del progetto e sui risultati prodotti dal presente protocollo.

 

 

Per il Ministero del Tesoro

 

 

Per il Ministero dell’Interno

 

 

Per l’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia

 

 

Per l’Unione delle Province d’Italia

 

 

Per la Consip S.p.A.